Il giardino delle parole: quando l’estetica fa tutto il lavoro e la storia passa in secondo piano [Analisi]

Quello di cui vorrei parlare oggi, utilizzando come catalizzatore del discorso il film che ritengo essere attualmente il capolavoro di Makoto Shinkai, è la seccante e immeritata egemonia della trama in qualsiasi discorso che coinvolga una determinata opera cinematografica (televisiva compresa). Chiarisco subito che la disamina sul film in questione seguirà ad un non troppo […]